Cattolici che non credono a Medjugorje


In tutta la storia delle apparizioni a Medjugorje e in tutti i messaggi dati lì, non c’è una sola piccola contraddizione. Non c’è neanche un piccolissimo elemento che possa susci­tare anche un minimo sospetto. C’è slealtà in chi calunnia Medjugorje senza avere un indizio provato di accusa e di violazione di qualcosa che riguarda la nostra dottrina e la morale cattolica. Tutti i messaggi sono pieni di Verità evan­gelica e Spirito soprannaturale.

Le parole che ha detto la Madonna in tutti i messaggi, non contengono una sola inesattezza. Su centinaia di mes­saggi, non c’è una sola parola che confonde, ma c’è chiarez­za e il profumo del Vangelo.

Medjugorje è un’apparizione avversata, e il motivo è semplice: la Madonna ci riporta all’essenzialità del Vangelo che da molti cattolici è intenzionalmente dimenticato; insiste molto sulla conversione; ripete le parole penitenza, digiuno e castità che molti non vogliono affatto sentire; invita tutti a rifiutare il peccato. Soprattutto ci ripete di tornare a Dio. Certo, coloro che sono affezionati al peccato si ribellano, non accettano questa “invadenza” della Madre di Dio nella loro vita, perché vogliono continuare a vivere trasgredendo ogni Legge Divina.

Quindi, chi avversa Medjugorje per un dubbio naturale o spontaneo, può essere in buonafede, e con la preghiera, la lettura dei messaggi e lo studio sull’intervento della Madon­na, arriverà a credere. Anche se rimane libero di credere o non credere.

Invece, chi rifiuta Medjugorje per pregiudizio, senza co­noscere bene il fenomeno, lo fa per un grave disordine spiri­tuale che lo accompagna, non è in buonafede, non vuole cre­dere perché le parole della Madonna lo metterebbero in im­barazzo e causerebbero inquietudine profonda.

Si potrà ribellare contro Medjugorje, perché l’apparizio­ne di per sé, svela la sua vita corrotta. Per lui è meglio fare tacere quella voce, non permettere ai pellegrini di andarvi, screditare i veggenti, insinuare fatti assolutamente inventati.

Ci sono anche gli indifferenti e non sono certamente in una buona situazione. L’indifferenza è indolenza, superficia­lità. Vivere fuori dalla realtà, in una dimensione senza pro­blematiche e senza vivacità e risolutezze. Questo lo vuole satana e conduce lentamente ma inesorabilmente centinaia di milioni di persone ad estraniarsi dai problemi esistenziali, convincendoli a vivere passivamente. Non a cercare Dio o a capire il significato della vita e che si vive una sola volta, ma ad ignorare i pericoli fisici e spirituali contro la propria vita, con le conseguenze dolorose che portano.

Quante persone bevono alcool o si drogano o fumano si­garette e non si fermano neanche dinanzi ad avvisaglie di malattie gravissime? Disprezzano la vita e ripetono che tanto si deve morire. Sono risposte che non danno le persone nor­mali e responsabili, risposte che arrivano da chi ha smarrito il senso della vita.

D’altronde, guardando questi tempi e considerando l’im­moralità imperversante e il rifiuto di Dio in miliardi di per­sone, non viene da chiederci dove finirà questo povero e cor­rotto mondo? O Dio interviene o l’uomo riuscirà a compie­re il piano di satana: 1’autodistruzione del mondo.

Chi rimane sorpreso per il prolungato richiamo della Madonna a Medjugorje, deve chiedersi se mette in pratica la Fede che professa. Infatti, se tutti i cristiani seguissero Gesù, la Madonna non sarebbe apparsa per così lungo tempo.

C’è, quindi, qualcosa di molto grave che minaccia il mondo, tutta l’umanità, e la Madonna svolgendo perfetta­mente il suo ruolo di Madre nostra e di Mediatrice di Grazie è venuta a richiamarci, a scuoterci, a ricordarci i Comanda­menti di Dio. Cosa ci vuole per capire questo?

Chi ha lo spirito del mondo, non avverte nel cuore la pre­senza del Divino a Medjugorje, e non crede, rifiuta, attacca. C’è invece chi accoglie un’apparizione con spirito di Fede, attratto dallo Spirito di Dio presente in quel luogo. Crede con semplicità, facendo quelle doverose indagini sul veggente o sui veggenti, conoscendo i frutti di conversione e i miracoli, studia i messaggi alla luce della Sacra Scrittura e della Dottrina della Chiesa Cattolica. Nel frattempo prega e fa penitenze, in modo da essere illuminato dallo stesso Spirito Divino che opera in quel luogo.

In diversi luoghi riconosciuti come attendibili, la Madon­na ha lacrimato da statue ed immagini. Abbiamo visto lacri­me di sangue scendere pietosamente dagli occhi di statue, e neanche queste lacrime ci hanno commosso.

Oltre alla riflessione sul lungo parlare della Madonna, chiediamoci perché le statue hanno lacrimato sangue. Credo che Medjugorje sia stato già chiaramente annun­ciato dalla Madonna a Fatima. Ecco le parole di Suor Lucia in una lettera a P Agostino Fuentes del 1958: “La Madonna mi ha ripetuto che i rimedi ultimi dati al mondo sono: il Santo Rosario e la devozione al Cuore Immacolato di Maria. Poi mi disse che, esauriti gli altri mezzi disprezzati dagli uomini, ci offre con tremore l’ultima ancora di salvez­za: la SS. Vergine in persona, le sue numerose apparizioni, le sue lacrime, i messaggi dei veggenti sparsi in tutte le parti del mondo”.

Nonostante le sue apparizioni in molte parti del mondo e le lacrimazioni che mostrano il dolore di una Madre ancora trafitta dalla spada, l’umanità non ha accolto il suo invito al­la conversione e a ritornare a Gesù. Ecco perché la Madon­na ha parlato per così lungo tempo.

Se lasceremo cadere nel vuoto questi richiami di Dio attraverso la Madonna, dobbiamo anche considerare le con­seguenze impensabili che ci cadranno addosso. Una cosa è rimanere nel Cuore della Madonna e ricevere protezione, altra cosa è rifiutare il suo aiuto ed essere in balìa di ogni forza malefica e distruttrice.

Come immenso è l’amore della Madonna per noi, allo stesso modo ci chiede di donare il nostro amore a Lei, affin­ché possa offrirlo a Gesù, e consolare l’Uomo più offeso del­l’umanità. I1 peccati Lo offendono sia quando si compiono direttamente contro Lui, sia quando si commettono contro il prossimo o in forma egoistica.

Forse i razionalisti non possono comprendere, ma Gesù e la Madonna cercano consolazioni da noi, perché soffrono troppo a causa dei peccati. Questa consolazione la offriamo quando Li amiamo, Li preghiamo, Li cerchiamo durante le faccende della giornata, Li rendiamo oggetto dei nostri pen­sieri, quando facciamo ogni opera o lavoro per dare ripara­zione e gloria a Loro due. Ogni opera che si compie per amore della Madonna, anche piccola, rallegra il suo Cuore e Le dà consolazione.

È in malafede rifiutare le apparizioni di Medjugorje senza considerare onestamente determinati aspetti:

* la massima coerenza dei 6 veggenti in tutti questi anni di apparizioni (nessuno li può accusare sensatamente di in­coerenza o di una sola parola ambigua);

* i contenuti dei messaggi perfettamente fedeli al Magi­stero autentico della Chiesa Cattolica (non c’è una sola paro­la dubbia in centinaia e centinaia di messaggi);

* i frutti, con conversioni sensazionali (anche di moltis­simi Sacerdoti), miracoli strabilianti, le opere nate da quel luogo come le Radio cattoliche, nuovi Istituti religiosi…;

* la chiarezza e la linearità dei messaggi, pieni di pace, amore, armonia, verità…;

* l’invito che la Madonna ripete sempre di andare a Gesù, di abbandonarsi a Dio.

Il centro dei messaggi è Dio e Lei ripete sempre Dio… Per capire le meraviglie di Medjugorje, bisogna andar­vi, la Madonna elargisce a tutti aiuti e Grazie.

Lo scritto di questo libro è inserito in un altro abbastan­za grande, che contiene i messaggi della Madonna dati a Medjugorje, ma ordinati per argomenti. Questo libro è l’in­troduzione di quello, che è intitolato: Gli insegnamenti della Madonna nei messaggi di Medjugorje. Si può richiedere alla nostra Redazione.

Questa introduzione è presentata in questo libro per una diffusione maggiormente estesa. Ancora più istruttivo è il libro più grande di 400 pagine. Sono parole della Madonna. I messaggi contenuti sono una benedizione del Cielo, una grande Grazia, la manifestazione della Misericordia di Dio.

Leggendoli riscopriamo la nostra Fede, riconsideriamo cosa comporta vivere da cristiani, rifacciamo l’esame di coscienza e ci possiamo proporre una intensa vita spirituale.

I messaggi sono divisi per argomenti, sono stati raggrup­pati insieme quelli in cui la Madonna parla di Gesù, della Santa Messa, dello Spirito Santo, della consacrazione a Lei, della preghiera, del Santo Rosario, della conversione, del peccato, di satana, e molti altri argomenti.

Questi messaggi dati dalla Madonna se meditati sul serio, sono di grande aiuto per attuare una profonda trasformazio­ne spirituale e consentire che sorga una esigenza intima di cominciare una vita nuova.

Senza voler prevenire il giudizio della Santa Chiesa, con­siderando i frutti venuti da Medjugorje, non possiamo tace­re il richiamo della Madre di Dio all’umanità, non possiamo fare silenzio quando la Madonna continua a gridare al mon­do di ritornare a Dio.

È evidente che questi libri sui messaggi di Medjugorje non intendono assolutamente anticipare il giudizio della Santa Chiesa, ma i Sacerdoti non possono tacere, perché, dice Gesù, “se questi taceranno, grideranno le pietre” (Lc 19,40). Non ci sono elementi validi contro Medjugorje.

La pubblicazione di questo libro è un modo per ringra­ziare la Madonna, per quanto sta facendo per ognuno di noi. Lì, da Medjugorje Lei sta indicando all’umanità l’Unico e vero Dio. Non possiamo non credere che sia Lei ad operare.

Si crede dopo avere verificato con molta prudenza ed at­tenzione e avere valutato i segni alla luce del Magistero della Chiesa Cattolica; dopo avere saputo di migliaia di casi di conversioni e di guarigioni da malattie incurabili.

Pubblicare questo libro su Medjugorje, da parte mia è una piccola attestazione della totale consacrazione al suo Cuore Immacolato e l’impegno di farla conoscere ovunque.

Grazie, Madre fedele, per la tua pazienza nel guidarci e la tua bontà nell’aiutarci. Sempre e con incalcolabile Amore. Grazie, per quanto hai fatto per me.

Fonte: PERCHE’ LA MADONNA APPARE A MEDJUGORJE Di Padre Giulio Maria Scozzaro – Associazione cattolica Gesù e Maria.; Intervista a Vicka di Padre Janko; Medjugorje gli anni ’90 di Suor Emmanuel; Maria Alba del Terzo millennio, Ares ed. … ed altri ….
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