ostensorio eucaristia

Cos’è quel contenitore d’oro che contiene il Santissimo Sacramento durante l’Adorazione?

Un ostensorio è un contenitore ornamentale utilizzato per contenere ed esporre il Santissimo Sacramento mentre è adorato e venerato. I primi ostensori risalgono al Medioevo, quando la festa del Corpus Domini rese popolare le processioni eucaristiche. Nasceva la necessità di un contenitore decorativo per proteggere la Santa Eucaristia dal male mentre sacerdoti e monaci la portavano tra la folla. La parola ostensorio significa letteralmente “un vaso che espone”; proviene dalla stessa radice di “dimostrare”. La forma iniziale dell’ostensorio era un ciborio chiuso (contenitore d’oro), che di solito era adornato con immagini raffiguranti la Passione o altri brani dei Vangeli. Nel tempo il ciborio utilizzato nella processione è stato allungato e comprendeva una sezione chiara, detta lunetta, contenente un’unica Ostia. Oggi, gli ostensori si sono evoluti per essere altamente ornamentali, come con il design “a raggiera” attorno al vetro del display al suo centro. “L’ostensorio ha lo scopo di evidenziare e richiamare l’attenzione sul re dei re, Gesù Cristo, presente in modo reale e sostanziale sotto le sembianze del pane. Questo è il motivo per cui un ostensorio è tipicamente dorato e decorato in modo speciale, in riconoscimento del mistero divino che racchiude e rivela”.

Atto di supplica a Gesù Eucaristia: Signore, so che non c’ è tempo da perdere, il presente è tempo prezioso in cui posso ricevere tutte le grazie che chiedo. So che 1 ‘ Eterno Padre ora mi sta amorosamente guardando poiché vede dentro di me il suo diletto Figlio che tanto ama. Ti prego allontana tutti i miei pensieri, ravviva la mia fede, allarga il mio cuore affinché possa supplicare le tue grazie. (si esponga la grazia che si desidera ricevere) Signore, poiché sei venuto in me per concedermi le grazie che ti chiedo e per soddisfare i miei desideri, ora permettimi di esprimere le mie richieste. Non ti domando beni terreni, ricchezze, onori, piaceri, ma ti prego di concedermi un grande dolore per le offese che ti ho arrecato e di donarmi una grande luce che mi faccia conoscere la vanità di questo mondo e quanto meriti di essere amato. Cambia questo mio cuore, staccalo da tutti i sentimenti terreni, dammi un cuore che si uniformi alla tua santa volontà, che non cerchi altro all’infuori del tuo maggior compiacimento e che aspiri soltanto al tuo santo amore. “Crea in me, o Dio, un cuore puro ” (Sal 51,12). Mio Gesù, non sono degno di questa grande grazia, ma tu sì, poiché sei venuto a dimorare nella mia anima; te la chiedo per i tuoi meriti, quelli della tua Santissima Madre e per l’ amore che ti unisce all’ Eterno Padre. Amen.

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