Festa di tutti i Santi

1 Novembre 2019

Mentro ero nelle veglie nottorne vidi un grande spazio, pieno di nubi celesti, fiori e farfalle colorate che volavano. In mezzo a loro c’erano tante figure di persone luminose, vestite di bianco, che cantavano e lodavano Dio nella gloria. Allora il mio Angelo mi disse: vedi quelli, sono i Santi e quel luogo è il Paradiso. Sono quelle persone che sulla Terra pur facendo una vita semplice e normale avevano deciso di seguire il Vangelo e il Signore Gesù. Sono uomini semplici, senza odio, pieni di carità e sincerità.

Continuando nelle veglie nottorne il mio Angelo diceva: non lasciare che la passione e il materialismo di questo mondo possono portarti lontano dal vero senso della vita. Voi nel mondo ci siete per fare un’esperienza di vita secondo la missione che vi è stata affidata. Ma se invece di pensare a questo pensate ai vostri affari trascurando la cosa importante allora vedrete la rovina della vostra esistenza.

Nella stessa veglia nottorna un Santo si avvicinò a me e disse: ascolta la benedizione del tuo Angelo e segui i suoi consigli. Io sulla Terra pensavo i miei affari ma poi quando incontrai nella mia vita un amico che mi annunciò il Vangelo subito cambiai atteggiamento. Dio apprezzò questo mio gesto e perdonò i miei peccati e dopo lunghi anni di preghiere, carità e obbedienza a Dio, dopo la morte sono venuto qui in Paradiso. Posso dirti che la gioia in questo luongo non è a paragone di una vita felice tra ricchezze e piaceri. Molti uomini sulla Terra trascurano la vita eterna pensando che debbano vivere in eterno, ma poi quando la loro vita finisce, anche se è stata una vita di piacere, vedono un fallimento la loro esistenza dato che non si sono procurati il Paradiso.

Quindi amico mio, continuò il Santo verso di me, sai perché Dio volle che veniva istituita la festa di tutti i Santi sulla Terra? Non per farvi fare commercio, riposo o gite ma per farvi ricordare che il tuo tempo nel mondo e limitato quindi se lo usi bene e diventi Santo allora godrai in eterno altrimenti vana sarà la tua esistenza.

Mi sveglia dar dormizio della veglia notturna al far del giorno della festa di tutti i Santi e pensai tra me “fammi diventare Santo così alla fine della mia esistenza potrò dire di aver capito la cosa più importante”.

Scritto da Paolo Tescione
Lo scritto appartiene alle esperienze spirituali “nelle veglie notturne”

Articoli correlati