I messaggeri di Dio Padre “il profeta Elia”

INTRODUZIONE – – Elia non è un profeta scrittore, non ci ha lasciato nessun libro scritto di suo pugno; eppure le sue parole, registrate da altri, sembrano scritte col ferro, col fuoco e col sangue, tanto è grande l’impeto d’amore di Dio che si manifesta in lui e per mezzo di lui.

Egli si sentiva divorare dall’amore di Dio e del suo popolo: ripeteva spesso: « Io sto al servizio di Dio » e « Sono arso di gelosia per il Signore, perché i figli di Israele hanno disertato… » Per mezzo di Elia, Dio richiama alla fedeltà e all’amore. E talvolta il Profeta compie atti spietati, come quando -sgozzò, presso il torrente Cison, i quattrocentocinquanta falsi profeti che traviavano il popolo con i perversi culti della natura e di Baal. In lui l’amore di Dio si rivela qual è per sua natura: forte più della morte, esclusivo, assoluto e quindi giustamente geloso, per la gloria di Dio e il bene dell’uomo.

MEDITAZIONE BIBLICA – In seguito si levò il profeta Elia, come fuoco, la sua parola bruciava come fiamma. Con la parola del Signore chiuse il cielo e per tre volte ne fece discendere il fuoco. O Elia quanto glorioso sei per i prodigi! Chi potrà dire di rassomigliarti? Hai strappato un uomo alla morte. Precipitasti dei re nella rovina. Tu fosti elevato in un turbine di fuoco, in un carro tirato da cavalli di fuoco. Tu fosti designato per riprovare il tuo tempo, per placare la collera davanti al giudizio divino, per ricondurre il cuore dei padri verso i figli, e ristabilire le tribù di Giacobbe. Beati quelli che – ti potranno vedere e coloro che si sono addormentati nell’amore… (Eccl. 48, 1-11)

CONCLUSIONE – Dio ci ama fino alla gelosia. Nel cuore umano la gelosia è troppe volte una meschinità causata da insicurezza, sospetto malevole ed egoismo esasperato. Nel cuore di Dio è il vertice della sua bontà per le sue creature: senza il suo amore noi non potremmo essere né felici, né pieni di quei beni, spirituali e materiali, che tanto bramiamo, ma che illusoriamente cerchiamo lontano da Dio. Se Dio non ci amasse fino alla gelosia, ci abbandonerebbe quando ci allontaniamo da Lui, e noi cadremmo tanto facilmente nel vuoto: dei sentimenti fatui, dei beni di sogno, di tutta un’esistenza fabbricata con sforzi ma con la polvere inconsistente. Buon per noi che Dio ci corre dietro, come una mamma, anche quando noi fuggiamo lontano da Lui.

Ma non abusiamone, perché è un peccato contro lo Spirito Santo.

PREGHIERA COMUNITARIA

INVITO – Rivolgiamo con fiducia la nostra preghiera a Dio, nostro Padre, che in ogni tempo ha mandato i suoi profeti a richiamare gli uomini alla conversione e all’amore. Preghiamo insieme e diciamo: Per il Cuore di Cristo tuo Figlio, ascoltaci, o Signore.

INTENZIONI – Perché sorgano anche oggi nella Chiesa e nel mondo, profeti generosi che sappiano richiamare alla conversione e all’amore e suscitino operosa la Speranza cristiana, preghiamo: Perché la Chiesa sia liberata dai falsi profeti, che con zelo apparente e dottrine di superbia turbano il popolo di Dio e scandalizzano il mondo, preghiamo: Perché ognuno di noi sia docile alla voce di quel profeta interiore che ci è dato nella nostra coscienza, preghiamo: Perché nella Chiesa e nel mondo cresca il rispetto e l’obbedienza per i « profeti ordinari » costituiti in autorità da Dio nella S. Gerarchia, nella Società e nella Famiglia, preghiamo. (Altre intenzioni personali)

PREGHIERA DI CONCLUSIONE – Signore, Dio nostro, mentre ti chiediamo perdono per aver tante volte chiuse le orecchie e il cuore alla tua voce che si manifestava nella nostra coscienza o per mezzo dei tuoi « profeti », ti preghiamo di formarci un cuore nuovo più docile, più umile, più pronto e generoso, come il Cuore di Gesù, tuo Figlio. Amen.