Il cancro stava per uccidere il nonno, la nipote corre 3km al giorno per raccogliere fondi.

Il nonno di Emily si ammala di cancro alla prostata, sorprendente la reazione della ragazza in suo onore.

Il nonno di Emily Talman si è ammalato di cancro alla prostata nel 2019. Un male con cui ha lottato per quasi un anno e che si è fortunatamente risolto al meglio dopo un intervento chirurgico e la relativa asportazione della prostata.

Emily, la nipotina di 12 anni, visse molto male quell’esperienza, era terrorizzata dal pensiero di perdere il suo adorato nonno. Quando la sua salute migliorò e il nonno fu dichiarato fuori pericolo, Emily pensò che doveva fare qualcosa. Prese ispirazione guardando i premi in palio del Pride of Britain del Daily Mirror. Da qui l’idea di correre per beneficienza.

Ha iniziato l’8 di Novembre dello scorso anno e tutti i giorni per un anno intero ha corso per 3 km, con qualsiasi condizione atmosferica. Non è stato facile ma Emily pensava alle parole del nonno che la incitava costantemente dicendole di non mollare mai.

Emily e il nonno guarito dal cancro

Questa straordinaria ragazzina di 12 anni è riuscita a raccogliere 8.000 sterline per un ente di beneficienza ed ha dichiarato:

“Mio nonno mi diceva sempre: ‘Non mollare mai, non mollare mai’ ed è quello che mi sono detta durante la mia sfida.

“Mi sento la ragazza più fortunata del mondo ad averlo ancora nella mia vita.”

Emily sentiva nel profondo di dover fare qualcosa per aiutare le persone colpite da questo male e le rispettive famiglie, proprio per la sofferenza vissuta in prima persona. Nonostante non sia stato facile raggiungere questo traguardo, il coraggio non le è mancato perchè pensava a tutti coloro che avevano perso i propri cari.

La studentessa che ha tre sorelle ha inoltre dichiarato :

“Penso sempre alle persone che non possono stare con il nonno, il papà, lo zio o il fratello a causa del cancro alla prostata”.

Ci sono ragazzi come Emily, che combattono per una giusta causa e lo fanno con coraggio e determinazione ed aggiungerei che tutti nel nostro piccolo potremmo fare qualcosa per gli altri. Le sfide della vita sono sempre tante, ma, quando c’è di mezzo la salute e la relativa paura di perdere una persona cara, allora ci dovremmo sentire ancora più carichi emotivamente. Quindi, la parola d’ordine sia….doniamo sempre, anche fosse solo il nostro tempo libero.

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