Il vescovo e 28 sacerdoti della Polonia hanno visitato Medjugorje: ecco cosa dicono

Mons. Mering e 28 Sacerdoti dalla Polonia hanno visitato Medjugorje

Il 23 ed il 24 Settembre 2008 Mons. Wieslaw Alojzy Mering, Vescovo della Diocesi di W?oc?awek e 28 Sacerdoti delle Diocesi di W?oc?awek, Gniezno, Che?mi?skiej e Toru? (Polonia) hanno visitato Medjugorje. La Diocesi di W?oc?awek è conosciuta per il fatto che Suor Faustina, P. Massimiliano Kolbe ed il Cardinal Wyszynski sono nati lì.

Dal 15 al 26 Settembre si sono uniti in un viaggio di preghiera e di studio in Slovenia, in Croazia, nel Montenegro ed in Bosnia Erzegovina. Hanno visitato diversi Santuari e luoghi di preghiera ed uno dei punti importanti del loro viaggio è stato Medjugorje, dove sono stati ricevuti da Fra Miljenko Šteko, Vicario della Provincia Francescana dell’Erzegovina e Direttore del Centro Informativo MIR Medjugorje. Egli ha parlato loro della vita nella parrocchia, delle attività pastorali, delle apparizioni e dei messaggi della Gospa e del loro significato.

Il Vescovo ed i Sacerdoti hanno partecipato al programma di preghiera serale. Hanno anche salito la Collina delle Apparizioni. Mercoledì 24 Settembre Mons Mering ha presieduto la Santa Messa per i pellegrini polacchi ed ha tenuto una omelia. Alcuni testimoni dicono che ha celebrato questa Messa in Polacco con grande gioia e che ha apprezzato moltissimo l’incontro col popolo di Dio da tutto il mondo.

Mons Mering ed il gruppo hanno anche visitato la Chiesa francescana di Mostar, dove ha anche presieduto la Santa Messa.

Ecco ciò che Mons. Mering ha detto circa le sue impressioni a Medjugorje:

“Tutto questo gruppo di Sacerdoti aveva il desiderio di venire e di vedere questo luogo che da 27 anni sta giocando un ruolo importante nella mappa religiosa dell’Europa. Ieri abbiamo avuto occasione di pregare il Rosario nella Chiesa insieme ai fedeli. Notiamo come tutto sia naturale e meraviglioso qui, anche se ci sono alcune difficoltà circa il riconoscimento di Medjugorje. C’è una fede profonda del popolo che prega e noi speriamo che tutto quello che avviene qui sia confermato nel futuro. E’ normale che la Chiesa sia prudente, ma i frutti sono visibili a tutti ed essi toccano il cuore di ogni pellegrino che viene qui. Alcuni dei nostri Sacerdoti, che sono già venuti qui in passato, notano che Medjugorje sta crescendo ed io auguro a tutti coloro che si prendono cura dei pellegrini qui di essere pazienti, perseveranti e di pregare molto. Essi fanno un buon lavoro, sicuramente raccoglieranno buoni frutti”.