Ivan di Medjugorje nella cattedrale di Vienna parla delle intenzioni della Madonna

 

Il programma è iniziato nella Cattedrale alle ore 16:00 con la preghiera dell’Angelus, seguita dalla testimonianza di due uomini che hanno voluto condividere le loro esperienze personali. Alfred Ofner, comandante della squadra dei pompieri di Baden, ha parlato della sua guarigione nella Chiesa di Medjugorje. Fra Michele, della Comunità “Maria Regina della Pace”, ha testimoniato il suo lungo cammino di uscita dalla “crisi di sesso, droga e musica rock”. Un Sacerdote gli ha pagato il viaggio a Medjugorje dove in un attimo ha sentito quanto Dio lo ami, e così è iniziato in lui il cammino di conversione.

Alle ore 17:00 ha preso la parola Ivan Dragicevic: “Siamo venuti ad incontrare Gesù e a cercare protezione e sicurezza presso Sua Madre”. Egli ha descritto i primi due giorni delle apparizioni e ha riconosciuto che durante questi 27 anni si è chiesto ogni giorno: “Perché proprio io? Non c’era nessuno migliore di me?”. Vede la sua conversione personale come un processo, un programma per la vita quotidiana. “Maria mi ha preso nella sua scuola. Mi sforzo di essere un bravo allievo e di fare bene i miei compiti di casa, io e la mia famiglia”.

Il messaggio da 27 anni è sempre lo stesso: La pace tra Dio e l’uomo e la pace tra gli uomini, la pace nei cuori attraverso la conversione, la preghiera, la penitenza, il digiuno, la fede e l’amore, il perdono, la lettura della Bibbia e la celebrazione della Santa Messa. Solo attraverso la preghiera il mondo può guarire spiritualmente.

E’ seguita la preghiera comunitaria dei Misteri Gaudiosi del Rosario e un po’ prima delle 18:40 Ivan si è inginocchiato davanti all’Altare. Per circa 10 minuti, nonostante la grande folla presente nella Cattedrale, ha regnato un completo silenzio durante il tempo del suo incontro con la Gospa. Alle ore 19:00 il Dott. Leo M. Maasburg, Direttore Nazionale dell’organizzazione Missio Austria ha celebrato la Santa Messa in concelebrazione con circa 20 Sacerdoti. Durante tutta la serata altri Sacerdoti nella Cattedrale si sono messi a disposizione dei fedeli per la Confessione, il dialogo, e la preghiera per diverse intenzioni. Molti fedeli hanno accettato questa offerta.

E’ stata toccante anche la preghiera del Credo e dei sette Padre nostro, Ave Maria e Gloria al Padre per la pace che i Sacerdoti e i fedeli hanno pregato in ginocchio dopo la Santa Messa. Dopo la Santa Messa Ivan ha parlato del suo incontro con la Madre di Dio: “Maria era gioiosa e ci ha salutato con le parole “Sia lodato Gesù!”. Poi ha pregato a lungo con le mani stese per tutti, e in particolare per i malati. Maria ha benedetto tutti i presenti e tutti gli oggetti”. Ivan ha detto che Maria gioisce con noi e che ci invita a vivere i messaggi. “Cari figli, con voi desidero realizzare i miei piani. Pregate con me per la pace nelle famiglie”. Ha pregato con Ivan il Padre nostro ed il Gloria al Padre, ha avuto una breve conversazione personale con lui e se n’è andata. Il testimone di Medjugorje ha ringraziato per quella serata col desiderio che il buon seme cresca e ha detto che rimarrà unito in preghiera con tutti coloro che erano presenti.

Alle 20:30 è seguita l’Adorazione Eucaristica quale ora di Misericordia.