Lascia che la vita faccia il suo corso, non porre ostacoli

Caro amico, nel pieno della notte mentre tutti dormono e riposano delle fatiche quotidiane io voglio continuare a porre certezze, quisiti e meditazioni sulla nostra esistenza. Dopo aver scritto i Dialoghi con Dio, alcune preghiere e meditazioni religiose adesso mi sono posto una domanda che voglio fare pure a te “ma tu credi che sei il capo e dominatore della tua vita?”.
Voglio approfondire con te, caro amico, questa meditazione sulla vita attraverso un libro della Bibbia “il libro di Giobbe”.

Giobbe in realtà è un personaggio metaforico che non è mai esistito ma lo scrittore di questo libro trasmettere un concetto preciso che tutti dovremmo comprendere e che io adesso voglio dire a te. Giobbe, un uomo ricco di buona famiglia un giorno nella sua esistenza perde tutto quello che aveva. Il motivo? Il diavolo si presenta davanti al trono di Dio e chiede il permesso di tentare la persona di Giobbe che sulla Terra era un uomo giusto e fedele a Dio. Il libro parla dell’intera storia di Giobbe ma a te voglio porre in attenzione due cose: la prima e che dopo la tentazione Giobbe resta fedele agli occhi di Dio e per questo riceve tutto quello che ha perso. La seconda è una frase detta da Giobbe che è la chiave del libro “Dio ha dato, Dio ha tolto, sia benedetto il nome di Dio”.

Caro amico, ti invito a leggere questo libro, che pur in alcuni periodi e passi può essere monotono tu alla fine avrai una visione diversa della tua esistenza.

Amico mio posso dirti che di nostro noi abbiamo solo il peccato. Tutto viene da Dio e solo lui decide il nostro percorso. Molti possono prendere decisioni per la loro vita ma l’ispirazione a tutto viene dal creatore. Lo stesso articolo che scrivo adesso è ispirato da Dio, lo stesso mio scrivere è un dono di Dio e sembro che faccio tutto da me e che prendo io iniziative ma in realtà e il Padre Celeste che con la sua mano dolce e potente dirige ogni piccola azione nel mondo.

Tu puoi dirmi “e tutta questa violenza da dove viene?”. La risposta te lo data all’inizio: noi di nostro abbiamo solo il peccato e le sue conseguenze. Tu puoi anche dirmi che è tutta una storiella che il bene viene da Dio e il male dal diavolo e lo fa l’uomo. Ma anche se ti sembra strano tutto questo è la pura realtà altrimenti Gesù non sarebbe venuto sulla Terra a morire in croce per i nostri peccati.

Caro amico sai perché ti dico questo? Lascia che la vita faccia il suo corso, non mettere ostacoli. Ascolta le tue ispirazioni e se a volte resti deluso non temere stavi seguendo un percorso che non era tuo ma se segui quello che Dio ha preparato per te allora farai miracoli nella tua esistenza.

Tu potrai dire: ma allora io non sono padrone della mia esistenza? Certo, ti rispondo. Tu sei padrone di peccare, di non seguire le tue ispirazioni, di fare altro, di non credere. Tu sei libero. Ma io posso assicurarti che in Cielo c’è un Dio che ti ha dato dei talenti, dei doni e vuole che tu li sviluppi e segui la giusta strada per compiere il percorso di vita che lui progetta pet te. Anche se ti sembra strano noi abbiamo un Dio che non si limita a crearci ma a darci dei doni che poi ci aiuta a sviluppare.

Voglio concludere questa meditazione sulla vita con le parole di Giobbe: Dio ha dato Dio ha tolto, sia bebedetto il nome di Dio. Grazie a questa frase Giobbe riottenne tutto quello che aveva perso per aver confermato la sua fedeltà a Dio.

Quindi concludo nel dirti di fare questa frase un comandamento della tua esistenza. Cerca di essere sempre fedele a Dio e se per caso ricevi qualcosa sappi che viene da Dio, se invece perdi qualcosa sappi che Dio può anche togliere. Tu domandati solo dove è il tuo peccato e riponilo nel cuore di Gesù Cristo ma ogni cosa che ti possa succedere termina la tua giornata con l’ultima frase di Giobbe “sia benedetto il nome di Dio”.

Scritto da Paolo Tescione 

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