Le promesse di Gesù per la devozione a Maria Addolorata

San Bonaventura, rivolgendosi alla Vergine benedetta, Le dice: “Signora, perchè hai voluto andare anche Tu a sacrificarTi sul Calvario ? Non bastava forse per redimerci un Dio crocifisso, che volesti essere crocifissa anche Tu, Sua Madre ?”. Oh, certamente. bastava la morte di Gesù per salvare il mondo, ed anche infiniti mondi, ma questa buona Madre che tanto ci amava volle contribuire alla nostra salvezza con i meriti delle Sue sofferenze che Ella, offrì per noi sul Calvario. Per questo Sant’Alberto Magno sostiene che come noi dobbiamo esser riconoscenti a Gesù perla Sua Passione offerta per nostro amore, così dobbiamo anche essere riconoscenti a Maria per il martirio che Ella SPONTANEAMENTE volle patire per la nostra salvezza alla morte del Figlio. Ho aggiunto SPONTANEAMENTE, perchè come rivelò l’Angelo a Santa Brigida, questa nostra così pietosa e benevola Madre preferì soffrire qualsiasi pena piuttosto che sapere le anime non redente e lasciate nel loro antico peccato.

Si può dire che l’unico sollievo di Maria nel grande dolore della Passione del Figlio fu la certezza che la morte di Gesù avrebbe redento il mondo perduto, e avrebbe riconciliato con Dio gli uomini che con il peccato di Adamo Gli si erano ribellati. Un amore così grande di Maria merita da noi gratitudine, e la gratitudine si manifesti almeno nel meditare e compatire i Suoi dolori. Ma di questo Ella si lamentò con Santa Brigida dicendo ché pochi Le erano vicini nella Sua sofferenza, la maggior parte viveva senza neppure ricordarla. Per questo Ella raccomando alla Santa di ricordare i Suoi dolori: “GUARDO TRA COLORO CHE VIVONO SULLA TERRA MA TROVO BEN POCHI CHE ABBIANO COMPASSIONE DI ME E MEDITINO SUL MIO DOLORE PERCIOI, FIGLIA MIA, SEBBENE MOLTI MI DIMENTICHINO; TU NON SCORDARTI DI’ ME; CONTEMPLA IL MIO DOLORE E IMITAMI PER QUANTO TI E’ POSSIBILE E SOFFRI CON ME”. Per comprendere quanto la Vergine gradisce che ci ricordiamo delle Sue sofferenze, basta solamente sapere che nell’anno 1239 Ella apparve a sette Suoi devoti, che poi furono i fondatori dei Servi di Maria con una veste di color nero in mano, e confidò loro che se volevano farle cosa gradita meditassero spesso i Suoi dolori. Perciò, proprio in ricordo del le Sue sofferenze, li esortò, da quel momento in poi, a portare quella lugubre veste.

Gesù Cristo stesso rivelò alla Beata Veronica da Binasco che Egli è quasi più felice quando vede che le creature consolano la Madre piuttosto che Se stesso. Infatti così le disse: “FIGLIA SONO PREZIOSE PER ME LE LACRIME VERSATE PER LA MIA PASSIONE; MA POICHE’ AMO LA MIA MADRE CON AMORE IMMENSO, PREFERISCO CHE SI MEDITINO LE SOFFERENZE CHE ELLA PATII ALLA MIA MORTE”. Sono perciò grandissime le grazie promesse da Gesù ai devoti dei dolori di Maria. Pelbarto riferisce il contenuto di una rivelazione avuta da Santa Elisabetta. Ella vide che Giovanni evangelista, dopo l’Assunzione al Cielo della Beata Vergine, desiderava rivederLa. Ottenne la grazia e gli apparve la sua cara Madre, ed insieme a Lei anche Gesù Cristo. Udì poi che Maria domandò al Figlio qualche grazia speciale per i devoti dei Suoi dolori, e che Gesù Le promise per questa devozione quattro grazie principali:

l. CHI INVOCA LA MADRE DIVINA NELLE SUE SOFFERENZE AVRA’ IL DONO DI FARE PENITENZA DI TUTTI I SUOI PECCATI PRIMA DI MORIRE.

2. EGLI CONSOLERA’ QUESTI DEVOTI NELLE LORO SOFFERENZE, SPECIALMENTE AL MOMENTO DELLA MORTE.

3. IMPRIMERAI LORO IL RICORDO DELLA SUA PASSIONE, E IN CIELO POI NE DARA’ LORO IL PREMIO.

4. QUESTI DEVOTI SARANNO AFFIDATI ALLA PROTEZIONE DI MARIA, AFFINCHE’ ELLA NE DISPONGA A SUO PIACERE E OTTENGA LORO TUTTE LE GRAZIE CHE DESIDERA

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