Rifletti, oggi, sui misteri più solenni della nostra fede

E Maria custodiva tutte queste cose riflettendole nel suo cuore. Luca 2:19

Oggi, 1 gennaio, completiamo la nostra celebrazione dell’ottava del giorno di Natale. È un fatto liturgico spesso trascurato che celebriamo il giorno di Natale per otto giorni consecutivi. Lo facciamo anche con la Pasqua, che si conclude con la grande celebrazione della Domenica della Divina Misericordia.

In questo, l’ottavo giorno dell’Ottava di Natale, concentriamo la nostra attenzione sul fatto unico e meraviglioso che Dio ha scelto di entrare nel nostro mondo attraverso una madre umana. Maria è chiamata la “Madre di Dio” per il semplice fatto che suo Figlio è Dio. Non era solo la madre della carne di suo Figlio, né la madre solo della sua natura umana. Questo perché la Persona di Gesù, il Figlio di Dio, è una Persona. E quella Persona ha preso carne nel grembo della Beata Vergine Maria.

Sebbene diventare la Madre di Dio fosse un puro dono del Cielo e non qualcosa che Madre Maria meritava da sola, c’era una qualità particolare che aveva che la rendeva particolarmente qualificata per svolgere questo ruolo. Quella qualità era la sua natura immacolata.

In primo luogo, Madre Maria fu preservata da ogni peccato quando fu concepita nel grembo di sua madre, Sant’Anna. Questa grazia speciale è stata una grazia che le è stata impartita dalla vita futura, morte e risurrezione di suo Figlio. Era la grazia della salvezza, ma Dio ha scelto di prendere quel dono della grazia e trascendere il tempo per impartirglielo al momento del concepimento, rendendola così lo strumento perfetto e puro necessario per portare Dio nel mondo.

In secondo luogo, Madre Maria è rimasta fedele a questo dono di grazia per tutta la vita, senza mai scegliere di peccare, senza mai vacillare, senza mai voltarsi da Dio. È rimasta immacolata per tutta la vita. È interessante notare che è questa sua scelta, rimanere per sempre obbediente alla volontà di Dio in ogni modo, che la rende più pienamente la Madre di Dio del semplice atto di portarlo nel suo grembo. Il suo atto di perfetta unità con la volontà di Dio per tutta la sua vita la rende anche la madre perfetta della grazia e della misericordia divina e perennemente la Madre spirituale di Dio, portandolo continuamente e perfettamente nel nostro mondo.

Rifletti, oggi, su questi misteri più solenni della nostra fede. Questo ottavo giorno dell’Ottava di Natale è una celebrazione solenne, una celebrazione degna della nostra riflessione. La Scrittura sopra rivela non solo come la nostra benedetta Madre si è avvicinata a questo mistero, ma anche come dobbiamo affrontarlo. Ha “conservato tutte queste cose, riflettendole nel suo cuore”. Medita anche su questi misteri nel tuo cuore e lascia che la grazia di questa santa celebrazione ti riempia di gioia e gratitudine.

Carissima Madre Maria, sei stata onorata di una grazia che supera ogni altra. Sei stato preservato da ogni peccato e sei rimasto perfettamente obbediente alla volontà di Dio per tutta la vita. Di conseguenza, sei diventato lo strumento perfetto del Salvatore del mondo diventando Sua madre, la Madre di Dio. Pregate per me affinché possa meditare oggi su questo grande mistero della nostra fede e gioire sempre più profondamente per l’incomprensibile bellezza della vostra anima materna. Madre Maria, la Madre di Dio, prega per noi. Gesù io credo in te.

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