Santo del giorno per il 30 novembre: Storia di Sant’Andrea

Santo del giorno per il 30 novembre
(d. 60?)

Storia di Sant’Andrea

Andrea era il fratello di San Pietro e fu chiamato con lui. “Mentre [Gesù] camminava lungo il mare di Galilea, vide due fratelli, Simone che ora è chiamato Pietro, e suo fratello Andrea, che gettavano una rete in mare; erano pescatori. Disse loro: “Seguitemi, vi farò pescatori di uomini”. Subito lasciarono le reti e lo seguirono ”(Matteo 4: 18-20).

Giovanni Evangelista presenta Andrea come discepolo di Giovanni Battista. Quando Gesù un giorno camminò, Giovanni disse: “Ecco, l’Agnello di Dio”. Andrea e un altro discepolo seguirono Gesù. “Gesù si voltò e vide che lo seguivano e disse loro: ‘Cosa cercate?’ Gli dissero: “Rabbi (che tradotto significa Maestro), dove alloggi?” Disse loro: “Venite e vedrete”. Così andarono e videro dove si trovava, e rimasero con lui quel giorno ”(Giovanni 1: 38-39a).

Poco altro si dice di Andrea nei Vangeli. Prima della moltiplicazione dei pani, fu Andrea a parlare del ragazzo che aveva i pani e i pesci d’orzo. Quando i pagani andarono a vedere Gesù, andarono da Filippo, ma Filippo allora ricorse ad Andrea.

La leggenda narra che Andrea predicò la Buona Novella in quelle che oggi sono le moderne Grecia e Turchia e fu crocifisso a Patrasso su una croce a forma di X.

Riflessione

Come nel caso di tutti gli apostoli eccetto Pietro e Giovanni, i Vangeli ci danno poco sulla santità di Andrea. Era un apostolo. Questo è sufficiente. Fu chiamato personalmente da Gesù per proclamare la Buona Novella, per guarire con il potere di Gesù e per condividere la sua vita e morte. La santità oggi non è diversa. È un dono che include una chiamata a preoccuparsi per il Regno, un atteggiamento estroverso che non vuole altro che condividere le ricchezze di Cristo con tutte le persone.