“Il vero motivo per cui la Madonna è triste”: parola di Natuzza Evolo

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Natuzza Evolo, la mistica di Paravati, moriva il primo novembre di sei anni fa. In vita ha lasciato molte testimonianze quali scritti ed interviste, ma molta parte di ciò che si sa sul suo conto è opera di chi in lei ha trovato un conforto ed un punto di riferimento spirituale. Resta comunque documentata la sua ultima intervista pubblica, che ‘La Strada dei Miracoli’ ha voluto riproporre a beneficio di chi non la conoscesse.

Natuzza parlava con i morti delle persone che andavano a trovarla per chiedere dei loro cari estinti, riceveva le stigmate, colloquiava quotidianamente con Gesù e la Madonna, e tutti questi doni ricevuti venivano distribuiti a tutti con grande gioia, serenità, generosità, e dedizione. La sua casa a Paravati era ed è ancora meta di un continuo pellegrinaggio, che la costringeva, quand’era ancora in vita, a trascorrere la giornata in continua conversazione col prossimo, per dar modo a tutti di chiederle ciò che volevano sapere dei loro cari.

Grazie ai doni che ricevette da Dio, alla sterminata folla di credenti di cui ascoltò per tutta la vita storie di dolori, malattie, e tragedie di ogni tipo, grazie alle parole di Gesù e della Madonna, Natuzza negli ultimi anni aveva nel cuore un quadro chiarissimo della nostra società. Per questa ragione la sua ultima intervista è particolarmente significativa, perchè offre un riassunto di quali sono i nostri problemi, e di come vanno risolti.

La categoria di persone che Natuzza aveva più a cuore erano i giovani, vittime di una crescente indifferenza nei confronti di Dio, che rischia di pregiudicarne seriamente il futuro. A proposito di loro la mistica di Paravati diceva: “Ai giovani io sempre dico che sono sull’orlo del precipizio. Me lo dice sempre la Madonna. E la Madonna è triste per questo fatto, e io più triste per loro. Possono cambiare tutto loro, se vogliono, se hanno la volontà. Se non hanno volontà non fanno niente”.

Ed interrogata sui piani del Signore circa le nuove generazioni, rispondeva con le parole che Gesù le aveva più volte riferito: “Il Signore dice: <>”. Un mondo nuovo, perchè evidentemente il mondo attuale è ostaggio del male. E se questo è potuto accadere è proprio a causa del fatto che i giovani continuano a vivere come se Dio non esistesse. La soluzione a questa spirale d’indifferenza?

“Se uno domanda: <>, la risposta è di essere fedeli alla Madonna e a Gesù, e poi il mondo lo costruiscono. Se no, senza, non costruisci”. Una soluzione in un solo passo: recuperare la fede in Dio, in Gesù, e nella Madonna. Senza fede l’uomo è destinato a gettare alle ortiche la propria vita, edificandola su valori effimeri che nulla hanno a che vedere con l’eternità della gioia che proviene dal ritorno a Dio dopo la morte.