Vicka di Medjugorje: vi descrivo come è fatta fisicamente la Madonna

Janko: Abbiamo già parlato parecchio della Madonna, durante i primi otto giorni di apparizioni. Ma non mi hai ancora detto niente del suo aspetto.
Vicka:Non mi hai ancora domandato niente a questo proposito.
Janko: E’ vero. Però adesso ti chiedo di descrivermi la Madonna: come l’hai vista e che sentimenti hai provato.
Vicka: Tu lo sai già! Tante volte ti ho parlato di questo all’inizio.
Janko: Hai ragione, Vicka. Ma ripetimelo un’altra volta, perché possa rimanere registrato anche qui.
Vicka: Va bene, ecco. La Madonna si presenta come una meravigliosa ragazza di circa vent’anni, col vestito lungo, sempre con un velo sul capo. Occhi celesti, capelli leggermente ondulati di color nero; le labbra e gli zigomi sono leggermente arrossati, il viso è allungato.
Janko: Gli occhi sono sempre celesti?
Vicka: Sempre.
Janko: A te piacciono gli occhi celesti?
Vicka: Questo non ha importanza, però i suoi mi piacciono molto.
Janko: Come fai a sapere che i capelli sono neri e un poco ondulati?
Vicka: Come non saperlo! Si vede sempre una ciocca di capelli sotto il velo.
Janko: Non ha nient’altro addosso? Per esempio dei gioielli…
Vicka: Oh sì! Intorno al capo ha una corona con dodici stelle.
Janko: Ne ha sempre proprio dodici?
Vicka: Ma chi le conta! Mi sembra che sia sempre così.
Janko: E i piedi? Non mi hai mai detto come si presentano.
Vicka: piedi non li ho mai visti, sono sempre coperti dal suo vestito lungo.
Janko: Proprio sempre?
Vicka: Sì, sempre.
Janko: E quando cammina?
Vicka: A dire la verità, non cammina mai.
Janko: Come fa quando viene, quando si sposta da un luogo a un altro?
Vicka: Ho detto che non cammina mai. Se lei vuole spostarsi, cambia semplicemente posto.
Janko: Va bene. Quanto è alta?
Vicka: È di media statura, leggermente più alta di me. Forse è alta com’è adesso Ivanka.
Janko: E’ veramente bella come voi raccontate?
Vicka: Ma cosa vuoi che sia il nostro racconto! Noi diciamo che è bella, ma questa parola non ti dice niente. Bisogna. vederla Per capirlo, caro padre. Si tratta di una bellezza che non è di quaggiù. E qualcosa, qualcosa… non saprei neanche come esprimerlo!
Janko: Forse è come l’hanno rappresentata nella nuova statua che si trova nella chiesa di Medjugorje?
Vicka: Ah, ah [scoppia in una risata]. Com’è rappresentata nella statua!
Janko: Va bene, Vicka. Già che parliamo di questo, vorrei chiederti un’altra cosa. Delle volte mi hai detto che la Madonna, in alcune occasioni, era vestita in modo speciale.
Vicka: Sì, è vero; soprattutto per quanto riguarda il colore. Qualche volta, non spesso, ha il vestito dorato. Ma il modello è sempre lo stesso.
Janko: Perché delle volte si veste così sfarzosamente?
Vicka: Non saprei. Non spetta a me domandarglielo.
Janko: Forse è capitato in alcune occasioni solenni?
Vicka: Infatti! È capitato in occasione di qualche grande solennità.
Janko: Ti ricordi qualcuna di queste occasioni?
Vicka: Mi ricordo, come no? Mi è rimasta particolarmente impressa una sua festività, verso la fine di marzo.
Janko: Forse per la festa dell’Annunciazione?
Vicka: Non so. Ci disse qualcosa riguardo a questa festività, però io non me lo ricordo.
Janko: Quindi non ti è chiaro che cosa si festeggia in quel giorno!
Vicka: Sì e no. Non vorrei azzardare.
Janko: Ma, figlia mia, si tratta del ricordo di quel momento in cui l’angelo disse alla Madonna che avrebbe concepito per opera dello Spirito Santo e avrebbe partorito il Salvatore del mondo.
Vicka: A dire il vero ho pensato a questo, ma non ne ero sicura. Allora la Madonna aveva il diritto di gioire così!
Janko: Gioiva pure?
Vicka: Mai, neanche a Natale, l’ho vista così felice. Quasi ballava dalla gioia.
Janko:Va bene, Vicka. Passiamo adesso a un’altra cosa. Soprattutto perché, come tu dici, la bellezza della Madonna non è descrivibile.

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