Devozione a Gesù: la semplice preghiera per ottenere continue benedizioni

Disse Gesù:

“Ripeti sempre : Gesù confido in Te! Io ti ascolto con tanta gioia e con tanto amore. Ti ascolto e ti benedico, ogniqualvolta dalla tua bocca esce:- Gesù ti amo e confido in Te!”

“Ecco come reciterai la Coroncina della confidenza,

comincerai con:

il Padre nostro

l’Ave Maria

e il Credo

Poi, usando una comune Corona del Rosario,

sui grani del Padre nostro reciterai la preghiera seguente:

O SANGUE E ACQUA, CHE SCATURISTI DAL CUORE DI GESU’ COME SORGENTE DI MISERICORDIA PER NOI, CONFIDO IN TE!

Sui grani dell’Ave Maria, dirai per dieci volte:

GESU’ TI AMO E CONFIDO IN TE!

Alla fine dirai:

GESU’ LUCE CONFIDO IN TE!

GESU’ VIA CONFIDO IN TE!

GESU’ VERITA’ CONFIDO IN TE!

GESU’ VITA CONFIDO IN TE!

GESU’ PACE CONFIDO IN TE!

Promesse di Gesù per ogni atto d’amore:

“Ogni tuo atto d’Amore rimane in eterno…

Ogni “GESÙ TI AMO ” attira ME nel tuo cuore…

Ogni tuo atto d’Amore ripara per mille bestemmie…

Ogni tuo atto d’Amore è un’anima che si salva perché’ ho sete del tuo Amore e per un tuo atto d’Amore creerei il Paradiso..

L’atto di Amore va a valorizzare al massimo ogni istante di questa vita terrena, facendoti osservare il Primo e Massimo Comandamento: AMA DIO CON TUTTO IL TUO CUORE, CON TUTTA LA TUA ANIMA, CON TUTTA LA TUA MENTE, CON TUTTE LE TUE FORZE. ”

(Parole di Gesù a Suor Consolata Betrone).

Maria Consolata Betrone nasce a Saluzzo (Cn) il 6 aprile 1903.

Dopo la militanza nell’Azione Cattolica, nel 1929 entrò fra le Clarisse Cappuccine di Torino con il nome di Maria Consolata.

Fu cuoca, portinaia, ciabattina e anche segretaria. Trasferita nel 1939 al nuovo monastero di Moriondo di Moncalieri (To) e favorita di visioni e locuzioni da parte di Gesù, si consumò per la conversione dei peccatori e il recupero dei consacrati il 18 luglio 1946. L’8 febbraio 1995 si iniziò il Processo per la sua beatificazione.

Questa suora fece di una frase che sentì nel cuore la missione della propria vita: “Gesù, Maria vi amo, salvate anime”

Dal diario di suor Consolata sono stati tratti questi discorsi che ebbe con Gesù e che meglio fanno comprendere questa invocazione: “Non ti chiedo che questo: un atto d’amore continuo, Gesù, Maria vi amo, salvate anime”. (1930)

“Dimmi, Consolata, che preghiera più bella puoi farmi? “Gesù, Maria vi amo, salvate anime”. (1935)

“Ho sete del tuo atto d’amore! Consolata, amami tanto, amami solo, amami sempre! Ho sete di amore, ma dell’amore totale, di cuori non divisi. Amami tu per tutti e per ciascun cuore umano che esiste… Ho tanta sete d’amore…. Dissetami tu…. Lo puoi…. Lo vuoi! Coraggio e avanti!”. (1935)

“Sai perché non ti permetto tante preghiere vocali? Perché l’atto d’amore è più fecondo. Un “Gesù ti amo” ripara mille bestemmie. Ricorda che un atto perfetto d’amore decide l’eterna salvezza di un’anima. Quindi abbi rimorso a perdere un solo “Gesù, Maria vi amo, salvate anime”. (1935)

Gesù ha espresso la sua gioia per l’invocazione “Gesù, Maria vi amo, salvate anime”. È la consolante promessa ripetuta molte volte negli scritti di suor Consolata invitata da Gesù a intensificare e a offrire il suo atto d’amore: “Non perdere tempo perché ogni atto d’amore rappresenta un’anima. Di tutti i doni, il dono maggiore che tu possa offrirmi è una giornata ripiena d’amore”.

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